Sempre più spesso prestigiose riviste scientifiche ospitano studi relativi alla malattia di Alzheimer che individuano legami stretti tra l’insorgenza di questa patologia e particolari comportamenti: dall’abuso di alcol al fumo, dalla scarsa attività fisica a una dieta priva di omega 3….
La pratica del Tai chi migliora la qualità della vita e l’umore in pazienti affetti da insufficienza cardiaca cronica, uno studio clinico effettuato a Harvard
Caterina Cenci
Doppio vantaggio per la salute fisica e spirituale. Lo promette un’antichissima pratica di…
Punto di svolta nello studio del Parkinson. Dopo una serie di trials clinici, la terapia genica ha superato l’esame finale e si avvia a diventare un trattamento efficace a disposizione dei pazienti. Il nuovo approccio terapeutico, dimostratosi sicuro e ben tollerato, ha ridotto notevolmente…
Un reagente chimico utilizzato in laboratorio per evidenziare le aggregazioni di proteina Beta Amiloide nel cervello dei pazienti colpiti da Alzheimer si è rivelato una sostanza allunga-vita nei vermetti Caenorhabditis elegans. Il colorante, denominato Tioflavina T, sembra inoltre …
Trovati nell’acqua potabile e nei rivoli della capitale indiana batteri super-resistenti agli antibiotici che causano il colera e la dissenteria
di Alessandro Morlupi
Con il termine “superbugs” vengono nominati tutti quei batteri che, grazie al gene NDM-1 (New Delhi…
La ricerca indaga su una questione a lungo dibattuta: gli effetti positivi dell’agopuntura nel contrastare il dolore cronico e la nausea sono dovuti alla pratica in quanto tale o sono determinati dal condizionamento psicologico del paziente? Studi clinici indicano che l’agopuntura è utile,…
Dividendosi il lavoro,tutte le specie algali presenti in un fiume contribuiscono a mantenere bassi i livelli di azoto nell’acqua, migliorandone la qualità. La dimostrazione in uno studio su Nature
Quanto più alto è il numero di specie algali presenti in un corpo idrico (elevata…
Con la risonanza magnetica è stato visto come l’allenamento cerebrale rafforzil’ippocampo, rallentando gli effetti dell’invecchiamento cerebrale.
Se l’attività fisica fa bene alla salute e aiuta a mantenersi giovani, allo stesso modo allenare la mente aiuta il cervello a mantenersi…
La ‘fabbrica’ delle placche amiloidi che causano l’Alzheimer potrebbe trovarsi nel fegato e non nel cervello. Lo rivela lo studio statunitense, pubblicato dal Journal of Neuroscience Research, condotto dai ricercatori del dipartimento
di Biologia molecolare dello Scripps Research…







